Reclami
- Lettera raccomandata A/R indirizzata a:
Istituto per le Opere di Religione
Cortile Sisto V
00120 Città del Vaticano
- Posta elettronica all’indirizzo e-mail:
[email protected]
- Consegna “a mano” presso l’Istituto
- Via telematica, mediante:
IOR Portal
In ogni caso, sarà considerato reclamo qualsiasi documento presentato dal Cliente o dal Fornitore che contenga i seguenti elementi essenziali:
- Dati personali completi del Cliente o del Fornitore (se persona fisica) o del legale rappresentante (se persona giuridica) che ne consentano la piena identificazione
- Descrizione precisa dell’oggetto del reclamo
- Motivazioni del reclamo
- Richiesta di risoluzione proposta dal Cliente o dal Fornitore
- Numero del rapporto a cui si riferisce il reclamo, quando esistente (non necessario in caso di reclamo presentato da un fornitore)
- Copia allegata del documento d’identità del reclamante
RECLAMI GENERICI
Ai sensi del Regolamento ASIF n. 1 è possibile presentare un reclamo o una richiesta di indennizzo all’Istituto in relazione alle attività di natura finanziaria fornite dallo stesso.
In questi casi, l’Istituto ha l’obbligo di rispondere entro 60 giorni lavorativi dalla data di ricezione del reclamo.
Se il reclamo in oggetto viene ritenuto fondato, l’Istituto dovrà darne comunicazione scritta al reclamante specificando le azioni previste per la risoluzione del problema segnalato. Anche nel caso in cui l’Istituto ritenga infondato il reclamo, permane l’obbligo per lo stesso di darne comunicazione scritta al reclamante esponendo le ragioni del mancato accoglimento.
RECLAMI PER SERVIZI DI PAGAMENTO
É possibile presentare un reclamo relativo ai servizi di pagamento offerti dall’Istituto e soggetti al Regolamento ASIF n. 3.
In questo caso, l’Istituto deve rispondere entro 15 giorni lavorativi dalla data di ricezione del reclamo. Nel caso in cui l’Istituto non possa rispondere entro 15 giorni lavorativi per cause indipendenti dalla propria volontà, viene predisposta una risposta interlocutoria per il reclamante, indicando in maniera esplicita le ragioni del ritardo nella risposta al reclamo e specificando il termine entro il quale il reclamante otterrà una risposta definitiva. In ogni caso, la risposta definitiva verrà inviata al reclamante entro 35 giorni lavorativi dalla ricezione del reclamo.
Se il reclamo in oggetto viene ritenuto fondato, l’Istituto deve comunicarlo in forma scritta al reclamante precisando inoltre le azioni previste per la risoluzione del problema segnalato. Anche nel caso in cui l’Istituto ritenga infondato il reclamo, permane l’obbligo per lo stesso di darne comunicazione scritta al reclamante esponendo le ragioni del mancato accoglimento.
Il reclamante, nel caso in cui non sia soddisfatto dell’esito del reclamo o qualora non abbia avuto risposta entro i termini previsti, può presentare ricorso presso l’Autorità di Supervisione e Informazione Finanziaria (ASIF).
