IOR: Precisazioni in relazione alle notizie diffuse sul provvedimento emesso il 21 ottobre dal Tribunale di Budapest
Città del Vaticano, 24 ottobre 2026 – In relazione alle notizie diffuse sul provvedimento emesso il 21 ottobre 2026 dal Tribunale di Budapest, lo IOR ritiene necessario precisare alcuni elementi di fondamentale importanza, a fronte di una ricostruzione della vicenda comunicata dalla controparte che contiene gravi imprecisioni, sia sul piano processuale sia su quello fattuale.
Non si tratta di una sentenza, ma di un provvedimento emesso di default dal Tribunale ungherese sulla base di una disposizione processuale interna.
Il Tribunale non ha quindi esaminato il merito della controversia, né valutato la fondatezza delle pretese avversarie o accertato alcuna responsabilità dello IOR, essendosi limitato ad applicare una disposizione processuale prevista dall’ordinamento ungherese. Lo IOR presenterà opposizione nei termini e secondo le forme previste dalla legge ungherese, affinché il procedimento prosegua secondo il suo ordinario svolgimento e la controversia possa essere esaminata nel merito.
Lo IOR ribadisce la propria piena fiducia nell’operato della magistratura ungherese e confida che il prosieguo del procedimento consentirà un esame completo dei fatti, delle prove e delle rispettive posizioni delle parti, nelle forme e con le garanzie previste dall’ordinamento.
Inoltre, lo IOR si riserva di tutelare i propri diritti ed interessi rispetto a comunicazioni fuorvianti e lesive della propria immagine, reputazione e attività nelle sedi opportune.
